Passi, ritrmo ed espressività

Imparare a notare

I sensi di una persona non funzionano mai uno separato dall’altro, ma si fondono in una sinestesia, in una pluri-senzazione che ci definisce umani, e non decreta l’importanza di uno rispetto agli altri. Ciò sta alla base dell’esperienza estetica che si intende far provare ai partecipanti di tale percorso: un’esperienza che coinvolga la totalità dei …

Musaica: l’eco della gioia

Prosegue da Frastuono: il rumore della rabbia I partecipanti sono in posizione, ciascuno con una precisa identità, ognuno con un ruolo specifico; inizialmente silente e in attesa, uno strumento alla volta, col suo timbro squillante, suona la gioia, fissandola nella memoria. Ritmi spontanei, corpi che cantano. Tutto sembra semplicemente separato e decontestualizzato. Le onde si …

Solo insieme

Ogni interazione crea relazione, ogni incontro tesse una rete invisibile di legami che collega individui. Le strade che ci uniscono possono essere svelate, e tracciate nuovamente: un ordine numerico scandisce il susseguirsi delle azioni, ogni gesto rimbalza da un estremo all’altro della tela, dando il via all’intersecarsi di nuove linee, ragnatele fissate al supporto. I …

La città condivisa

Un progetto per indagare la questione del “luogo” come spazio e punto di partenza per una relazione terapeutica, come estensione di crescita che collabora pienamente con le attività che si svolgono in esso. Il luogo è il punto di partenza della cura e della crescita. Si indaga inoltre il concetto di “territorio”; costantemente siamo immersi …