Ombre tascabili: affrontare la paura

Prosegue da Immersione: navigare la tristezza Trovarsi soli nella stanza, senza certezze. Guardarsi in faccia e non capire, ridere e non capire. Tutto è pronto, la consegna è data, immediata, scritta nero su bianco, ma muoversi è difficile, iniziare è difficile… senza certezze. Il blocco si scioglie con l’aiuto dei conduttori, le indicazioni all’improvviso si …

Frastuono: il rumore della rabbia

Un’attività stressante: il ticchettio scandisce un tempo incalzante in cui l’obiettivo sembra irraggiungibile. Il dialogo stenta a partire, e tutto crolla irrimediabilmente. Si riparte in continuazione. Tutto si ripete uguale per un periodo che sembra infinito eppure incombente. Gli spazi si restringono e diventano opprimenti; il tempo scade e determina un insuccesso. Il copione si …

Musaica: l’eco della gioia

Prosegue da Frastuono: il rumore della rabbia I partecipanti sono in posizione, ciascuno con una precisa identità, ognuno con un ruolo specifico; inizialmente silente e in attesa, uno strumento alla volta, col suo timbro squillante, suona la gioia, fissandola nella memoria. Ritmi spontanei, corpi che cantano. Tutto sembra semplicemente separato e decontestualizzato. Le onde si …